sabato 15 settembre 2007

Pioggia e cetrioli

Ieri giornata di pioggia. Per fortuna non sono metereopatica.
A metà pomeriggio sono uscita, passare un'intera giornata in camera rischia di non farmi dormire la notte (e vi assicuro che la notte riesco a dormire benissimo), pioveva lieve ma richiedeva l'ombrello aperto, peccato che il mio ombrellino tascabile con il vento non resistesse, quindi me la sono dovuta prendere.
Gli svedesi non vanno in giro con l'ombrello: mantelline da pioggia oppure niente, come se niente fosse, addirittura i bambini dell'asilo vicino allo studentato escono a giocare.

Al ritorno pioveva più intensamente, ma per fortuna senza vento: sono stata dieci minuti buoni ferma, sotto l'ombrellino, sotto una betulla lungo la pista ciclabile, ad ascoltare il rumore della pioggia che cadeva... Fantastico... Sono stata ripagata da un bellissimo arcobaleno completo, sopra al parcheggio del supermercato!

Oggi giornata di sole, temperature in rialzo ma tanto tanto vento, quindi temperatura percepita più passa ma questo non modifia la mia "divisa". Stamattina vicino al teatro c'era il mercato del biologico, mi sono fatta un bel giretto tra bancarelle di amrmellate, formaggi, miele, verdure... E da vera "svedese" ho pranzato all'aperto, ad una bancarella-bar ho preso una tazza di caffè (il caffè svedese è davvero buono), una grossa pasta alla crema di vaniglia e cocco e un panino con formaggio e cetriolo. Qui il cetriolo lo usano dappertutto, anche a colazione, io in 24 anni non l'ho mai mangiato e lo scarto anche dal Mc Cetriol (vedi Big Mac e company), ma fresco e crudo è davvero buono, penso che lo userò più spesso!

Vi lascio una foto e torno alla preparazione della cena, ovvero peperonata! (anche la peperonata non l'ho mai mangiata a casa, qui ho anche imparato a cucinarla! A qualcosa l'erasmus serve...)







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